Nutrizione e Alimentazione in Età evolutiva - 3° Giornata

14 Ottobre 2021 - 4 Novembre 2021 - 25 Novembre 2021 - WEBINAR

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  • Presentazione del corso

    Nutrizione e Alimentazione
    in Età Evolutiva
    14 Ottobre 2021 | 4 Novembre 2021 | 25 Novembre 2021
    WEBINAR


    PROMOSSO DA 


     

    Nutrizione e Alimentazione in Età Evolutiva - WEBINAR

    L’alimentazione, ed in particolare la nutrizione nell’età evolutiva, costituisce uno dei più importanti determinanti di salute. Il burden delle patologie strettamente correlate con l’alimentazione (obesità, diabete, malattie cardiovascolari), anche se non in modo esclusivo, è sempre più oneroso, sia in termini di assistenza sanitaria e costi sociali, sia in termini di aspettativa e qualità di vita del singolo paziente.

    La salute futura dei più piccoli non dipende solo da fattori genetici o da abitudini acquisite nel corso della crescita. Già i primi 1000 giorni di vita di un bambino rappresentano un’opportunità unica per lo sviluppo del bambino, in cui la nutrizione svolge un ruolo fondamentale: si tratta di una finestra temporale molto delicata, che ha inizio dal concepimento e in cui la nutrizione svolge un ruolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo in salute. È stato scientificamente provato che già a partire dal concepimento e durante la gravidanza l’alimentazione della mamma può influenzare le preferenze del bambino. Grazie quindi a una dieta sana, varia e bilanciata, la mamma può dare un imprinting salutare al nascituro, riducendo prima ancora della nascita il rischio di malattie quali il diabete e le malattie cardiocircolatorie.

    Il bambino ha peculiarità di alimentazione e di nutrizione che lo differenziano dall’adulto ed è necessario che gli alimenti vengano scelti nella prospettiva di rispondere in maniera ottimale alle esigenze nutrizionali e di sicurezza di un organismo intrinsecamente vulnerabile. 

    Negli ultimi anni si è assistito ad una modificazione nelle abitudini alimentari dei bambini verso un modello di tipo “Western”, caratterizzato da elevata assunzione di carboidrati raffinati, zuccheri aggiunti, grassi e alimenti di origine animale, con un “declino” del modello mediterraneo. È stato osservato che un’elevata aderenza alla dieta mediterranea è inversamente associata al sovrappeso e all’obesità ed alla percentuale di massa grassa, così come all’incremento nel tempo del BMI, della circonferenza della vita, del rapporto vita altezza e della percentuale di massa grassa. Ciò che sembra emergere è quindi la mancanza, o comunque il venir meno di un rapporto equilibrato con il cibo, sintomo della grande necessità di lavorare per il recupero del significato di mediterraneità. È necessario riequilibrare l’alimentazione del bambino verso modelli più corretti, salutari e sostenibili, anche nell’ottica di un futuro passaggio dalla classica piramide alimentare, in grado di suggerire una corretta nutrizione, ad una piramide che adegui la nutrizione al background genetico individuale per poter raggiungere l’obiettivo finale di una nutrizione personalizzata. 

    Il pediatra quindi si viene a trovare investito di una notevole responsabilità nell’informare, motivare e consigliare le famiglie, tenendo anche in considerazione gli aspetti psicologici, culturali e sociali. 

    Questo percorso si propone di fornire competenze specifiche inerenti all’evoluzione della conoscenza nel campo della nutrizione pediatrica mirate al mantenimento e alla promozione dello stato di salute del bambino mediante una corretta alimentazione ed un sano stile di vita.

     

     


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