Tumore dell’ovaio: l’alleanza con il territorio per invertire la rotta - Incontro itinerante -

25 Ottobre 2019 - Asti

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  • Presentazione del congresso

    - Incontro itinerante promosso da ActoPiemonte Onlus -

    Si tratta del secondo di una serie di incontri itineranti organizzati da Acto Piemonte sul territorio piemontese.

    L’incontro rappresenta un momento di interazione per discutere della patologia e di come migliorarne la conoscenza e il trattamento nella nostra realtà regionale.

    Ogni anno nel mondo 239 mila donne ricevono una diagnosi di tumore ovarico: meno della metà non sopravviverà a 5 anni a causa della scarsa consapevolezza di questa neoplasia la cui incidenza mondiale è in crescita (entro il 2035 si stima un numero annuo di 371 mila nuove diagnosi).
    Otto donne su dieci colpite dal tumore dell’ovaio ricevono la diagnosi quando la malattia è in fase avanzata. In questo stadio fino all’80% delle pazienti presenta una ricomparsa della patologia entro i primi due anni dalla fine dei trattamenti.
    Diventa quindi fondamentale incrementare il numero di diagnosi che possono avvenire durante i controlli ginecologici di routine.
    Oggi infatti il tumore è individuato in fase iniziale solo nel 10% di casi e solo il 39% delle donne riesce a sconfiggerla.
    Risulta quindi particolarmente importante sviluppare una conoscenza ed un’informazione diffusa su questa patologia neoplastica.
    Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’età e l’infertilità sono tra i principali fattori di rischio, mentre la pillola contraccettiva svolge un effetto protettivo che varia in base alla durata dell’assunzione.
    Va ricordato che si tratta di una malattia influenzata da fattori ereditari: fino al 20% di tutti i casi è dovuto all’alterazione di due geni, BRCA-1 e BRCA-2.
    Dopo 20 anni di trattamento con la sola chemioterapia, l’ingresso della terapia antiangiogenica ha disegnato un nuovo standard di cura in prima linea per le pazienti affette da carcinoma ovarico in stadio avanzato e alla prima recidiva e una nuova classe di farmaci, gli anti-PARP, che sono in grado di inibire i meccanismi che riparano il DNA nelle cellule neoplastiche dell’ovaio stanno aprendo nuovi scenari non solo per le recidive ma anche per la prima linea dimostrando di aumentare significativamente la sopravvivenza libera da progressione

     

  • Promosso da ACTOPiemonte Onlus

    ACTO PIEMONTE

    Acto  Alleanza contro il Tumore Ovarico -  Piemonte
    Via Torino 149  10142 Nichelino TO

    WEB: http://www.actoonlus.com/acto-piemonte/acto-piemonte

       


     

    Elisa Picardo,  Presidente Acto Piemonte

    Per anni è stato un argomento poco valorizzato. Del cancro all’ovaio c’era poco da dire.
    Persino le lezioni di medicina erano limitate: scarsa presenza di sintomi, assenza di test di screening ( come pap test e mammografia, rispettivamente nei cancri cervicali e mammari), diagnosi tardiva con l’80% delle diagnosi in fase avanzata, per non parlare delle terapie, anch’esse limitate. Nel corso degli studi universitari mi sono avvicinata a questa patologia e le donne malate mi hanno spinta ad interessarmene sempre di più... donne che all’improvviso si ritrovavano a gestire una diagnosi catastrofica ...  a rinunciare, in un secondo, al loro essere donne per affrontare un intervento demolitivo e con altrettanta tenacia accettare di sottoporsi a terapie mediche aggressive in grado di modificare non solo il loro modo di vivere ma anche il loro aspetto esteriore (il dimagrimento, l’alopecia, la fatigue). Non mi bastava stare a guardare, studiare mi ha aiutato a capire meglio come combattere gli effetti collaterali  e fornire le migliori cure...ma il mio concetto di essere medico è prendersi cura della persona che si ha di fronte... cercare di curare i sintomi non solo fisici ma anche psichici, fornire le giuste informazioni per conoscere in modo appropriato la malattia e il suo evolversi.
    Ho scelto di fondare Acto Piemonte perché credo che solo l’unione fra sanitari e pazienti possa permettere di vincere il tumore ovarico!Penso sia fondamentale spingere le donne ai controlli annuali, al non aspettare di “ stare male” per andare dal ginecologo,  Parlare del tumore ovarico potrà influenzare il futuro della donna: questo silenzioso tumore se scoperto in epoca precoce può essere trattato al meglio attraverso una chirurgia estensiva ed una terapia medica in grado di migliorare significativamente la prognosi della paziente.
    Spero che Acto Piemonte raggiunga le donne del nostro territorio e possa aiutare le malate a non sentirsi sole nel cammino; spero inoltre che Acto Piemonte possa invogliare tutte le altre donne a volersi bene e controllarsi!
    «Conoscenza è potere» questo il messaggio che vogliamo dare!


     

    Soci Fondatori

    Consiglio Direttivo

    Comitato Tecnico Scientifico 


    DONAZIONI ONLINE ACTO PIEMONTE

  • Programma

    IMPORTANTE:
    Il programma è preliminare ed in continuo aggiornamento.
    Il programma e la Faculty (Relatori e Moderatori) potrebbero subire variazioni.

     

    09.30   Registrazione

    10.00   ACTO ITALIA Onlus Alleati Si Vince – Nicoletta Cerana

    10.30   Every Woman Study: uno spunto di riflessione - Elisa Picardo

    11.00   Coffee break

    I SESSIONE - LO STATO DELL’ARTE NEL CARCINOMA DELL’OVAIO

    Moderatori: Maggiorino Barbero, Nicola Strobelt

    11.15   Monitorare la performance del passato per migliorare il futuro - Paolo Zola

    11.35   Il ruolo del ginecologo territoriale nella lotta al tumore ovarico - Massimo Abbondanza

    11.55   Il CAS: punto di riferimento per le pazienti - Gianluca Gregori

    12.15   La massa pelvica e la diagnostica strumentale - Luca Fuso

    12.35   La chirurgia: non solo prima linea - Saverio Danese

    12.55   Discussione sui temi trattati

    13.15   Lunch

    14.00   Nuovi algoritmi terapeutici nella pratica clinica – Annamaria Ferrero

    14.20   Il futuro: quali possibili cambiamenti nello scenario terapeutico? - Dionyssios Katsaròs

    14.40   Tumore ovarico BRCA correlato: uno screening è possibile? - Marco Mitidieri

    15.00   Curare oltre le Cure - Maria Grazia Baù

    15.20   Discussione sui temi trattati

    II SESSIONE – L’ESPERTO RISPONDE

    15.30   Tavola rotonda sullo stato dell’arte nel carcinoma dell’ovaio: Le realtà locali
    Moderatori:  Roberta Buosi, Claudio Lucia, Marcello Tucci
    Esperti: Massimo Abbondanza, Maggiorino Barbero, Maria Grazia Baù, Nicoletta Cerana, Saverio Danese, Annamaria Ferrero, Luca Fuso, Gianluca Gregori , Dionyssios Katsaròs, Marco Mitidieri, Elisa Picardo, Nicola Strobelt, Paolo Zola

    16.30   Test Ecm

    16.45   Chiusura dei lavori

     

     

     

     

     

     e19014tumore-dellovaio-lalleanza-con-il-territorio-per-invertire-la-rotta-astiprogramma05.pdf